Con la pubblicazione dei Decreti Ministeriali n. 1004 e 1.005 del 6 agosto 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha ufficializzato la programmazione dei posti per l’a.a. 2026/2027.
La promessa ministeriale di un ampliamento degli accessi è stata confermata: sebbene circolino cifre aggregate di circa 27.000 posti per l’intera area sanitaria, il dato reale e specifico per Medicina e Chirurgia si attesta su circa 25.000 unità complessive tra atenei statali e privati.
Indice
Medicina nelle università Statali in lingua italiana
Per i corsi di laurea in lingua italiana presso le Università Statali, il decreto segna un incremento di rilievo. Si passa dai 16.860 posti dello scorso anno ai nuovi 18.425 posti, con una crescita netta del 9% (pari a 1.565 posti in più).
IMAT
Per chi punta alla carriera internazionale, l’IMAT 2026 (International Medical Admissions Test) offre prospettive in crescita. I posti nelle università statali in lingua inglese salgono da 952 a 1.207.
Le novità principali riguardano l’attivazione di nuove sedi e potenziamenti mirati:
- Firenze: Inaugurazione del corso in inglese con 50 posti.
- Padova: Apertura con 70 posti (sostituendo la sede di Venezia).
- Aumenti Specifici: Si registrano incrementi a Catania (+40), Bologna (+10), Milano Bicocca (+10) e Milano Statale (+5).
Università private di Medicina
Il settore delle università private medicina sta vivendo un’espansione senza precedenti. Se solo 5 anni fa i posti totali nelle private erano appena 1.719, oggi l’offerta è letteralmente triplicata. Per il 2026/2027, i posti in lingua italiana nelle private raggiungono quota 4.192 (+17% rispetto all’anno scorso), portando il totale (incluso l’inglese) a 5.415 posti.
Le novità più rilevanti del comparto non statale:
- Neuromed: La sede di Pozzilli (Molise) balza in testa all’offerta privata in lingua inglese con 230 posti.
- Link Campus: Offerta massiccia di 1.100 posti distribuiti su 9 sedi nazionali.
- Università Europea di Roma (UER): Passa da 100 a 150 posti.
- Cattolica di Roma: Incremento di 8 posti nel corso in italiano per scorrimento graduatoria.
Odontoiatria
Sostanziale stabilità nelle statali di Odontoiatria con 1.105 posti. Le novità arrivano dal privato: Unicamillus apre a Venezia (60 posti) e Link Campus inaugura il polo di Pescara.
Veterinaria
Situazione di estrema stabilità rispetto all’anno precedente con un numero totale di posti in Veterinaria pari a 1.201.
Gli aumenti riguardano il polo di Pisa, che ottiene un aumento di 9 posti.
L’unica università privata di Veterinaria è la Link Campus con 50 posti.
Come prepararsi?
Con circa 52.000 candidati stimati per 18.425 posti disponibili nelle università statali, il rapporto teorico di accesso è di circa 1 posto ogni 3 candidati. Un dato che, a prima vista, potrebbe sembrare incoraggiante. Ma serve una precisazione importante: lo scorso anno, con i criteri inizialmente previsti dal semestre filtro, soltanto 7.000 studenti su 52.000 riuscirono, in una prima fase, a raggiungere l’idoneità.
Il vero ostacolo, quindi, non è soltanto il numero di concorrenti, ma soprattutto la soglia di idoneità. Nel 2026, entrare a Medicina non significa più concentrare tutta la preparazione su un singolo test, ma dimostrare costanza, metodo e preparazione lungo un intero semestre.
Per questo, iniziare a studiare fin da subito può fare la differenza: non si tratta semplicemente di superare una prova, ma di costruire giorno dopo giorno le condizioni per trasformare l’obiettivo di entrare a Medicina in un risultato concreto.





