Focus semestre filtro con Francesco Cordua: il decreto sul Tavolo Tecnico

Semestre filtro

“Focus Semestre filtro con Francesco Cordua: il decreto sul Tavolo Tecnico”, ascolta la nuova puntata del nostro Podcast.

Decreto del Segretario Generale n. 162

Il decreto istituisce presso il MUR il “Tavolo tecnico per la partecipazione studentesca all’attuazione e al miglioramento continuo della riforma per l’accesso a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria”.

L’obiettivo del Tavolo è duplice:

  • supportare il Ministero nell’attuazione della riforma dell’accesso;
  • contribuire al miglioramento continuo della riforma stessa, non limitandosi quindi all’osservazione dell’esistente, ma partecipando attivamente al suo progressivo affinamento.

Si tratta di un passaggio particolarmente rilevante, perché il Decreto non limita il focus al solo accesso, ma collega il tema dell’ingresso universitario anche alla qualità del successivo percorso formativo.

Questa novità è il tema centrale della puntata del podcast.

Qual è oggi il contesto giuridico del semestre filtro?

Aggiorniamo chi ci segue dicendo che, dopo il grande clamore generato dalla riforma di maggio 2025, la Giurisprudenza ha fatto il suo decorso.

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha sancito di fatto la legittimità di questo semestre filtro.

Il modello di riferimento come base di accesso per i corsi di laurea in Medicina, Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria rimane il semestre filtro per come lo abbiamo vissuto finora, seppur con gli aggiustamenti attualmente in corso d’opera tramite il nuovo Tavolo tecnico.

Qual è il clima attorno al semestre filtro tra stampa, studenti e famiglie?

I rumors in Italia viaggiano molto veloci e sono spesso colorati, ma noi ascoltiamo le famiglie con grande attenzione e rispetto, offrendo risposte istituzionali e autorevoli.

Nel 2025 molti organi di stampa parlano soltanto dei candidati esclusi, ignorando un po’ troppo spesso i 18.000 studenti che superano il semestre filtro con successo. Il Ministero intende sicuramente perfezionare la parte pratica, mettendo mano all’allungamento del semestre, ottimizzando le date di pubblicazione delle graduatorie e migliorando tutta la gestione degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).”

In che modo la correzione digitalizzata influisce sulle tempistiche del semestre?

Per fare tanto in poco tempo, serve assolutamente un sistema di correzione basato su una modalità digitalizzata. Correggere manualmente i compiti su cartaceo richiede almeno tre settimane, mentre la tecnologia restituisce i risultati in uno o due giorni. Questa velocità tecnologica risulta essenziale per gestire agilmente le prove di oltre 50.000 candidati per Medicina, quasi 10.000 per Odontoiatria e circa 7.000-8.000 unità per Veterinaria, permettendo così di allungare il semestre filtro e chiudere l’iter valutativo entro la fine del primo semestre accademico.

Come stanno vivendo gli studenti il semestre filtro?

Il grande cambiamento richiede oggi ai candidati la consapevolezza di dover superare tre esami universitari veri e propri.

I ragazzi devono organizzare molto bene il tempo per seguire le lezioni obbligatorie, tornare a casa a sistemare gli appunti ed esercitarsi continuamente. La prova finale impone loro di conoscere le nozioni e saper rispondere correttamente alle domande a risposta multipla e a completamento in un tempo molto limitato, pari a circa un minuto e mezzo o due per ogni singolo quesito.

Oggi, con l’istituzione del Tavolo Tecnico, gli studenti assumono un ruolo importante e strategico?

Il Tavolo Tecnico è molto variegato e include:

  • sei rappresentanti del MUR
  • cinque rappresentanti degli studenti eletti dal CNSU (Consiglio nazionale degli studenti universitari)
  • otto studenti esterni al CNSU
  • un rappresentante degli specializzandi di area sanitaria eletto nel CNSU
  • un rappresentante della CRUI (Conferenza dei Rettori)
  • un rappresentante CODAU (Convegno dei Direttori Generali delle Amministrazioni Universitarie)
  • un rappresentante del MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito)
  • un rappresentante del CUN (Consiglio Universitario Nazionale)
  • un rappresentante ANDISU (Associazione Nazionale degli Organismi per il Diritto allo Studio Universitario).

Ci auguriamo fortemente che l’esperienza vissuta in prima persona dagli studenti si trasformi in cambiamenti operativi concreti per il 2026.

Tra le proposte principali troviamo la necessità di allungare i tempi del semestre filtro, rivedere il Syllabi e fissare gli appelli in un periodo compreso tra dicembre e gennaio. Inoltre, usando una correzione digitalizzata, il Ministero potrebbe pubblicare le graduatorie definitive già nella prima decade o metà di gennaio.

Quale consiglio dare ai futuri studenti che vogliono accedere a Medicina?

Dovete sapere che vi trovate all’interno di una dinamica fortemente concorrenziale, dove chi fa meglio, e in meno tempo, ottiene il vantaggio decisivo.

Il mio consiglio ai ragazzi è di ridurre drasticamente le classiche vacanze di agosto e vivere l’estate in modo più europeo e internazionale, comportandosi da subito da veri professionisti.

Se avete deciso di diventare dei medici, dovete comportarvi da medici professionisti già da metà luglio, garantendo lo stesso impegno che dedichereste ai vostri pazienti in reparto. C’è sempre un silenzioso 80% della comunità studentesca che lavora a testa bassa, con grande umiltà, segue le indicazioni e alla fine dell’anno fa parlare esclusivamente i propri risultati: questo è l’unico approccio vincente.

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